Il percorso di Lia

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Partenza

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Località Borgata Paris

Distanza

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650 m

Tempo

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15 m

Dislivello

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30 m

Difficoltà

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Adatto a carrozzine

Tipologia

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andata e ritorno

Un percorso relativamente breve ed interamente asfaltato percorribile anche dalle persone che sono in carrozzina (primariamente soggetti con disabilità ma anche anziani) e le famiglie che fanno uso di passeggini.
Si arriva, seguendo le indicazioni stradali poste, circa 820 metri sopra il livello del mare alla borgata più alta di Martiniana Po dove, a fine percorso, vi è la possibilità di ammirare una caratteristica borgata della Val Po, rimasta quasi integralmente intatta nelle sua versione originale con muri a secco in pietra e costituita sia da abitazioni che da una piccola chiesetta.

La mappa

Lungo il cammino

Quello che proprio vale la pena di sapere.

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Borgata Paris

sentiero

La borgata più alta

Borgata Paris

Una volta Paris, la borgata più alta, era famosa per la fabbrica delle espadrillas. Nel centro troviamo una graziosa cappella dedicata a tre santi: Santa Eurosia festeggiata a maggio, San Lorenzo festeggiato ad agosto e Santa Lucia festeggiata a dicembre. In queste feste venivano dei suonatori di Martiniana Po, si cantava, si ballava, e il divertimento per i più giovani era l’albero della cuccagna: un tronco con in punta dei regali appesi a un disco. Il tronco veniva ingrassato con il grasso dei salami.

A Paris e Pramorello si trovano affreschi dipinti da artisti ambulanti che venivano pagati con il vitto della giornata.

Le principali famiglie di questa borgata erano: Barra, Bianco (detto “Capela”) e Mairone.

Per chi?

Questo progetto contiene elementi di potenziale interesse per più ambiti: le persone che sono in carrozzina (primariamente soggetti con disabilità ma anche anziani) e le famiglie che fanno uso di passeggini.

Perché?

Il sentiero funge da ponte tra passato e presente.
Attraversa la montagna, che fa vivere gli abitanti e li collega tra loro. Un tempo i sentieri erano percorsi da tutti e per tutto: per andare al lavoro, alla scuola, per andare a trovare gli amici o per amore. C’è chi li percorre per fare legna, chi per portare gli animali al pascolo, chi per raccogliere castagne e funghi. I sentieri: veri teatri di vita, mutevoli a seconda delle stagioni e dello sviluppo della natura, ma anche longevi e tuttora apprezzati da chi li esplora per il piacere dell’immersione nella natura o per il gusto dello sforzo fisico.

Ma queste opportunità sono per tutti ?

Questo sentiero rende questa opportunità accessibile a tutti permettendo di provare emozioni e sensazioni che sono normalmente precluse a chi ha perso le autonomie motorie e nello specifico quelle della deambulazione. Tuttavia, almeno idealmente, questa tipologia di deficit non dovrebbe coincidere con la perdita di accesso alle bellezze e alle opportunità che la vita ci offre.
Se i boschi ed i loro sentieri, di fatto, per la loro conformazione, non sempre sono accessibili per tutti questo percorso invece, pur nella sua semplicità e nella breve durata del suo svolgimento, permette di abbattere concretamente questi ostacoli di accesso alla bellezza della natura rendendo così, di fatto, tutti “uguali” lungo il suo cammino.

Le opportunità

Questo sentiero racchiude, al suo interno, diverse opportunità.
Il poter procedere, immersi nella bellezza di un bosco naturale, senza le difficoltà tipiche di questi contesti costituite dalla presenza di diverse barriere architettoniche. Non sono presenti percorsi sconnessi e/o sassi che impediscono l’uso di carrozzine: il percorso è interamente asfaltato consentendo un agevole scorrimento.

L’attraversare un percorso boschivo senza tuttavia incontrare tratti impervi che, per le loro pendenze, diventano preclusivi sia alle carrozzine spinte manualmente sia, in alcuni casi, anche a quelle motorizzate.
Il sentiero è quasi interamente pianeggiante e non richiede l’utilizzo delle ruotine anti ribaltamento presenti sulle carrozzine
Il poter accedere facilmente tramite strada asfaltata sino al punto di partenza non solo con normali autovetture ma anche con pulmini adibiti al trasporto di persone in carrozzina. Dove inizia il sentiero sono presenti spazi che consentono il parcheggio di 2-3 pulmini.